vi confesso che dopo la serata di ieri, 2 novembre, mi vengono in mente diversi pensieri fra cui:
- un mea culpa per tutte le volte che potevo dedicare più tempo allo studio dei pezzi proposti, riascoltando qualche registrazione con lo spartito davanti o le registrazioni delle prove;
- un altro mea culpa per aver interrotto qualche prova con battute di poco valore (forse anche qualcuna in più di "qualche") e rubato tempo prezioso alla musica
- un po' di rammarico perché ieri tirava un'aria moscia... mancava poco che ci fosse il "rompete le righe", mentre invece avremmo dovuto sentirci come se stesse suonando la "sveglia" o la "carica"
- una discreta rabbia perché c'è stato il solito esercizio a puntare il dito contro paglie e pagliuzze altrui mentre si tollerano le travi proprie
più esplicitamente, cose a caso che mi fanno veramente incazzare:
UNA: le chiacchiere IMMANCABILI e RIPETUTE durante le prove: UNA MANCANZA ASSOLUTA DI RISPETTO per chi in quel momento sta cercando di imparare la sua parte. Roba che meriterebbe davvero di essere messi alla porta come ragazzini di terza elementare, "e se lo rifai, ti faccio espellere dalla scuola!"
DUE: cantarsi la propria parte mentre sta provando un altro settore: MA PENSI CHE QUELL'ALTRI SO' SORDI? O CHE C'HANNO IL FILTRO ELETTRONICO PER LE TUE FREQUENZE? o forse sei tu a essere sordo?
TRE: presentarsi ai concerti dopo aver saltato non solo la maggior parte delle prove, ma anche la prova generale! al limite, MA MOLTO AL LIMITE, capisco chi -per causa di forza maggiore- salta le prove ma poi trova comunque il modo di studiarsi la parte e viene alla prova generale per capire COME il Maestro vuole che si interpreti l'opera o i pezzi...
QUATTRO: le penose discussioni su "mettite qua che io ho da sta là". Ma guardatevi le foto dei Carmina al T.O.F. di quest'anno... ero con un piede nel baratro, unico fra i tenori a non essere sulla fila con gli altri, seminascosto, però il M. Vignati lo vedevo, e tanto è bastato per divertirmi, nonostante tutto... in altri concerti, del Maestro vedevo solo la mano... e mi va bene così: mica posso "scapocciare" i colleghi coristi più alti? e poi per me è un divertimento ascoltare le voci di TUTTI i colleghi del mio settore (e anche quelle dei bassi, che quando cantano bene - fortunatamente spesso- è un piacere ascoltarli e prendere da loro gli attacchi e le note)
INFINE: perché non ci crediamo VERAMENTE? EPPURE IL NS CORO ha raggiunto degli ottimi livelli... abbiamo fatto una registrazione PIU' CHE DIGNITOSA, anzi bella per non parlare di tante OTTIME esecuzioni
forse che i cori più cliccati su Youtube o quelli che partecipano ai premi e si piazzano fra i primi hanno chissà quali doti vocali? LAVORO, LAVORO E LAVORO ovvero, come dicono gli inglesi: ART is 1% inspiration and 99% perspiration (1% ispirazione e 99% sudore)
PER SALUTARVI un' esecuzione che a me è piaciuta e che mi ha fatto pensare: PERCHE' NOI NO?
il vostro antipatico e saccente Lazarillo
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